Mediterranean Garden Society

Associazione Giardino Mediterraneo

Giardini che ci ispirano

Ci sono tanti grandi giardini in Italia e nei paesi vicini che ci ispirano; alcuni dei nostri preferiti sono i seguenti:

Sparoza, Atene, Grecia
Sparoza, il giardino sperimentale della MGS, fu costruito dall’inglese Jaqueline Tyrwhitt, a Peania, nei pressi di Atene, negli anni 60. All’epoca era uno dei primi giardini al mondo climaticamente compatibile. Oggi il giardino è totalmente biologico: niente pesticidi, né erbicidi, né fertilizzanti. Il giardino è composto da diverse sezioni dove viene testata la resistenza delle piante a un suolo povero e a temperature particolarmente elevate.

Pépinière Filippi, Mèze, Francia
Un giardino sperimentale situato nel sud della Francia, tra Montpellier e Béziers, che si ispira al paesaggio “garrigue”. Vengono provate piante adattate a particolari condizioni difficili: siccità estiva, forti venti, freddi improvvisi e terreno povero. Olivier Filippi è socio della MGS e autore di due dei più importanti libri sul tema del giardinaggio senza acqua.

I Giardini Botanici Hanbury, Ventimiglia (IM)
A capo Mòrtola, la passione naturalistica di una famiglia inglese ha creato, sin dal 1867, un giardino botanico per l'acclimatizzazione di piante provenienti dalle più diverse zone del mondo. Durante la visita della MGS nell’ottobre 2014 questo giardino si è riconfermato come una tappa obbligatoria per gli appassionati sia dal punto di vista botanico (5800 specie di piante ornamentali, officinali e da frutto), che da quello paesaggistico.

Casoncello, Loiano (BO)
Nel 1980 Maria Gabriella Buccioli decide di fare del Casoncello il luogo dove vivere e ha trasformato l’antico coltivo inselvatichito in un giardino davvero speciale. Oggi è possibile ammirare centinaia di specie botaniche all’ interno di numerosi giardini di natura e condizioni diverse, gestiti in maniera rigorosamente biologica. Il giardino è aperto al pubblico e su appuntamento per visite guidate per gruppi.

Nova Arbora, Sasso Marconi (BO)
Il giardino botanico è nato nel 1987 dalla passione dei proprietari che hanno cercato di superare i problemi e le esigenze di qualsiasi pianta coltivata, nel rispetto dei metodi biologici e naturali. Nel giardino sono state ri-naturalizzate piante autoctone, comprese alcune che fanno parte della “lista rossa” delle piante a rischio in Italia. Il giardino è aperto su appuntamento da marzo ad ottobre.

Archeologia Arborea, Lerchi (PG)
Isabella dalla Ragione, esperta in storia di frutti antichi, ha creato una fondazione per la loro (ri)scoperta e coltivazione. Ci sono oltre 150 specie e varietà nel suo frutteto di 500 alberi, alcune delle quali sono state salvate da estinzione. Il frutteto è gestito in maniera rigorosamente biologica, rispettando la natura e il contributo degli insetti. La MGS Italia ha adottato un albero ‘Mela Muso di Bue’. Tutte le varietà sono in vendita.

Ninfa, Cisterna di Latina (LT)
Il Giardino di Ninfa è noto come il giardino più bello e romantico del mondo. Alla fine dell'Ottocento la famiglia Caetani ritorna sui possedimenti di Ninfa da tempo abbandonati. Ada Bootle Wilbraham, moglie di Onorato Caetani, decide di crearvi un giardino romantico in stile anglosassone. Si bonificarono le paludi, si estirparono gran parte delle infestanti che ricoprivano i ruderi, si piantarono i primi cipressi, lecci, faggi - oggi maestosi - e si restaurarono alcune rovine. Molte varietà di rose si arrampicano sugli alberi e sui ruderi, e abbelliscono i bordi del fiume e dei ruscelli.

Beth Chatto Gardens, Essex, Regno Unito
Beth Chatto è la “ decana” del giardinaggio inglese.  Ha cominciato a costruire il suo giardino nel 1960 in una zona del paese dove piove raramente. Una terra desolata ricoperta da un suolo povero e piena di avvallamenti paludosi, si è trasformata in un giardino secco in perfetta armonia con la campagna circostante. I giardini sono una fonte di ispirazione per chiunque li visiti: qui si può ammirare al meglio l'arte di piantare.

Hyde Hall, Essex, Regno Unito
Il giardino mediterraneo a Hyde Hall, dedicato alle le piante secche, è stato creato nel 2001 ed è gestito dalla Royal Horticultural Society. Il giardino è stato costruito su una collina utilizzando pietre e substrato ammassati su detriti, e il terriccio mescolato con sabbia crea un ottimo drenaggio per le piante provenienti dal mediterraneo. In alcuni giorni d'estate è facile dimenticare che ci si trova nel cuore dell’Essex.